Promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe è un riconoscimento che punta a premiare le migliori soluzioni di gestione e coinvolgimento dei cittadini all’interno delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Si chiude il 25 giugno il Prize for Governance Innovations in Energy Communities (Premio per le innovazioni di governance nelle comunità energetiche), promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe, un riconoscimento che punta a premiare le migliori soluzioni di gestione e coinvolgimento dei cittadini all’interno delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), mettendo sul piatto un budget complessivo di un milione di euro per sostenere i progetti più virtuosi.
Importante la ripartizione dei premi, con ben 350.000 € che andranno al vincitore assoluto, 200.000 € al secondo classificato, 100.000 € alterzo e quindi premi di 50.000 € ciascuno per gli altri finalisti. I vincitori ufficiali saranno annunciati durante una cerimonia di premiazione che si terrà a Bruxelles all’inizio di novembre.
Il concorso è aperto a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) già costituite, autorità locali e consorzi residenti negli Stati membri dell’UE o nei paesi associati a Horizon Europe che hanno sviluppato soluzioni organizzative d’eccellenza e i progetti candidati verranno valutati secondo Inclusività e Partecipazione, Sostenibilità e Replicabilità e infine Impatto Locale.

Il plus di StartupNewsItalia. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in Europa stanno vivendo una accelerazione normativa che si scontra con barriere burocratiche complesse. La Relazione Speciale della Corte dei Conti Europea ha evidenziato che i target iniziali stimati per il 2025 sono stati raggiunti solo parzialmente (attorno al 27% degli obiettivi prefissati), ridefinendo le proiezioni e stimando che entro il 2030 le comunità energetiche deterranno circa il 4,3% della capacità solare e eolica dell’UE. Il trend di crescita rimane comunque solido e la Commissione Europea stima, infatti, che entro il 2050 metà dei cittadini dell’Unione produrrà fino al 50% dell’energia pulita comunitaria. Dal punto di vista ecologico ed economico, l’impatto delle CER si inserisce in un contesto europeo in cui le rinnovabili hanno superato la soglia del 47% del mix elettrico complessivo.

