
Contenuto esclusivo StartupNewsItalia. Il piano di investimento del governo arriva a 1,3 miliardi di dirham è stato annunciato durante la sessione conclusiva della conferenza “Digital Now 2025” tenutasi a Casablanca
Il Marocco accelera con decisione sulla strada dell’innovazione tecnologica, con l’annuncio da parte del Ministro della Transizione Digitale e della Riforma Amministrativa, Amal El Fallah-Seghrouchni di un piano da 1,3 miliardi di dirham (circa 142 milioni di dollari) destinato a potenziare l’ecosistema delle startup nazionali. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: dare vita a 1.000 nuove imprese innovative entro il 2026, per poi triplicare questa cifra arrivando a 3.000 startup entro il 2030.
Non stiamo parlando di un fondo generico, bensì di un sistema di allocazione preciso volto a coprire tutte le aree strategiche individuate per la crescita esponenziale dell’ecosistema, partendo da una spinta fondamentale alla creazione di nuove startup. I programmi di creazione d’impresa, per sostenere i giovani imprenditori nelle fasi iniziali, beneficeranno infatti della fetta maggiore degli investimenti, con 750 milioni di dirham, mentre 450 milioni di dirham verranno convogliati nel venture capital, per finanziare la crescita delle aziende già avviate. Infine, 70 milioni di dirham saranno investiti per potenziare la rete dei Technopark, i principali hub tecnologici ed imprenditoriali del Regno.
L’investimento è un pilastro fondamentale della strategia nazionale “Digital Morocco 2030”, con la decisa prospettiva di puntare all’internazionalizzazione con la nascita entro il prossimo anno di almeno 10 “gazzelle” (startup ad alta crescita) e, al 2030, alla creazione di uno o due “unicorni” (startup valutate oltre il miliardo di dollari), unitamente a un piano di espansione digitale e innovativa nelle aree rurali del Paese, con il lancio degli istituti “Al-Jazri” per supportare l’innovazione a livello regionale.
La politica del Marocco nel campo dell’innovazione e della creazione di un ecosistema competitivo e in espansione delle startup, si viene strutturando anche in una rete di collaborazioni globali: la partnership tra Technopark e Renew Capital, porterà le startup marocchine ad essere supportate nell’espansione verso i mercati dell’Africa sub-sahariana, mentre l’accordo con il Keiretsu Forum MENA, uno dei più grandi network di investitori privati al mondo, per attirare capitali internazionali, connette il Paese mediterraneo direttamente con la Silicon Valley.
Con questo nuovo stanziamento, il Regno si posiziona ufficialmente come uno dei poli tecnologici più dinamici e promettenti dell’intero continente africano, con l’ambizione finale di trasformarsi in un produttore leader di soluzioni digitali. La prospettiva è quella di un’economia digitale arrivi a contribuire per 100 miliardi di dirham al PIL nazionale entro il 2030, forte di un trend estremamente positivo che ha portato le startup marocchine a raccogliere circa 95 milioni di dollari nel 2024, quasi il triplo rispetto ai 33 milioni del 2023.

