Report Humans SIOS: più round, ma meno capitali nel 2025

Crescono i deal (+10,5%), calano i capitali (-22%): 1,1 miliardi totali con fintech al 7,9%. Pochi giganti valgono il 40%, fascia centrale fragile

Dati in chiaroscuro quelli presentati dal palco di SIOS25 Winter, l’edizione milanese del decennale dello StartupItalia Open Summit in scena a Palazzo Mezzanotte, nel report “Humans SIOS”, che fotografa un sistema in movimento (+10,5% di operazioni) ma incapace di decollare, con la fascia centrale delle startup ancora fragile nel salto di scala.

Sono stati 204 i round chiusi nel 2025 per un totale di 1,1 miliardi di euro, -22% rispetto ai 1,4 miliardi del 2024, con i mega-deal che pesano quasi il 40% della raccolta complessiva. Operazioni top quelle di AAVantgarde Bio (122 milioni), Nanophoria (83,5 milioni), Exein (70 milioni) e Hercle (52 milioni), mentre i numeri dei round testimoniano la forza di settori maturi come fintech (16 round, 7,9%), biotech/medtech/lavoro-HR (13 ciascuno, 6,4%) e deeptech (12 round, 5,9%). In Lombardia si concentra il 47,3% dei deal (96 round), mentre equity crowdfunding crolla a 48 milioni (-9,2%). L’Italia resta marginale senza exit strutturali: solo 23 operazioni nei primi 9 mesi, contro i 177 miliardi USA, mentre a trainare l’Europa, come evidenzia il report State of European Tech 2025 di Atomico, sonohub come Regno Unito (14,4 miliardi), Germania (7,4 miliardi), Francia (6,1 miliardi), Svezia (2,5 miliardi), Finlandia (2,3 miliardi) e Spagna (2 miliardi), che generano round da record come IQM (300 milioni) o Tekever (500 milioni), e fondi da capogiro come Cathay Innovation (1 miliardo).

“Il quadro europeo decolla, l’ecosistema è stabile, eppure l’Italia arranca: numeri in calo e pochi exit potrebbero portarci a uno stallo, isolandoci dai leader europei. Urge fare sistema con alleanze, politiche audaci e strategie condivise per scalare e competere globalmente”, osserva Simone Pepino, CEO di StartupItalia.