Intelligenza e Calcolo, Connettività e Interazione, Sfide Globali sono i tre asset lungo i quali sembrano svilupparsi esponenzialmente le tecnologie digitali e innovative

Sono tre gli asset lungo i quali le nuove tecnologie svilupperanno il panorama tecnologico globale, fornendo un vantaggio strategico, guidando la convergenza verso ecosistemi di decisione autonomi e in tempo reale. A individuarle il Report “10 Emerging Technologies in 2026” di StartUs Insights, che dispone le dieci innovazioni del futuro secondo i settori Intelligenza e Calcolo, Connettività e Interazione e Sfide Globali.
Sicuramente, la trasformazione digitale in atto, spinta da una potenza di calcolo che arriva ai limiti della fisica classica con le tecnologie quantistiche e da sistemi di intelligenza artificiale che stanno diventando agenti autonomi, vede come attori principali dell’asset Intelligenza e Calcolo l’adozione fulminea dell’AI Generativa, il cui uso tra le imprese statunitensi è salito dall’11% all’inizio del 2023 al 65% verso la fine del 2024, con l’88% delle organizzazioni che ha riferito di utilizzare l’AI in almeno una funzione aziendale e il 75% dei knowledge workers che impiega strumenti di Gen AI. A supporto dei sistemi di AI arriva l’Advanced Computing, quantistico e neuromorfico, con le tecnologie quantistiche (calcolo, comunicazione e sensing) che genereranno fino a 97 miliardi di dollari a livello globale entro il 2035. La crescita del settore è anche sul fronte hardware, come ad esempio il sistema quantistico a 6100 qubit operante a temperatura ambiente con coerenza di circa 12,6 secondi e un’accuratezza del 99,98% di Caltech. Infine, l’asset è completato dalle emergenti Interfacce Cervello-Computer (BCIs), dal campo clinico a quello commerciale, in cui si contano circa 263.000 dispositivi DBS (deep brain stimulation) impiantati a livello globale.
Il secondo asset di sviluppo si incentra sull’infrastruttura di connessione, con una nuova visione della Connettività e Interazione legata a spazi aumentati e automazione capaci di mettere in contatto mondo fisico e digitale. La Connettività di Prossima Generazione prevede un traffico dati mobile globale destinato a crescere di 2,5 volte tra il 2024 e il 2030, unitamente all’IoT in piena espansione, con una base installata di 21,1 miliardi di dispositivi nel 2025, proiettata a raggiungere i 39 miliardi entro il 2030. Anche la Robotica e Sistemi Autonomi certifica installazioni annuali che superano le 500.000 unità per il quarto anno consecutivo, associata a un aumento approssimativo del 10% nella produttività totale dei fattori (TFP) per le aziende adottanti. L’Espansione della Realtà Estesa (XR) supera gli oltre 215 milioni di consumatori , con una previsione delle spedizioni di visori VR in aumento del 39,2% nel 2025, mentre gli smart glasses basati sull’AI mostrano una crescita impressionante del 247,5% su base annua (YoY).
Quindi l’asset delle Sfide Globali, non tanto tecnologie, ma veri e propri settori di sviluppo esponenziale che richiederanno nell’immediato un grande impatto innovativo e tecnologico, con le scienze dure e la sicurezza digitale che rappresentano le sfide più rilevanti del prossimo decennio. Il report individua nella Biologia Sintetica e Bio-Ingegneria uno dei settori principali, soprattutto per le terapie CRISPR o la stampa del DNA che si avvicina alla capacità di creare frammenti di 5000-7000 coppie di basi entro 2-5 anni. La Tecnologia Climatica rappresenta invece una sfida che sempre più governi nazionali (ben 137) stanno perseguendo con politiche net-zero. Infine, la Nanotecnologia mostra un finanziamento globale che ha superato i 45 miliardi di dollari e una ricerca prolifica, con 230.000 pubblicazioni nel 2022 e ben 764.279 studi registrati dal 2009 e la Fiducia Digitale e Cybersecurity dovrà necessariamente costituire la risposta all’aumento dei rischi informatici segnalato dal 72% delle organizzazioni.

