OGR Bridging Growth: ecco le 15 startup pronte a conquistare i mercati globali

Selezionate tra oltre 450 realtà, le startup della prima “cohort” sono pronte a scalare i mercati internazionali con soluzioni già validate e competitive

Sono state ufficialmente annunciate le 15 startup che comporranno la prima “cohort” di OGR Bridging Growth, un programma di sei mesi mirato a scalare i confini nazionali. Il percorso culminerà a settembre 2026 con un esclusivo CEO Retreat nella Silicon Valley, dove i founder potranno confrontarsi con i giganti dell’innovazione mondiale.

Ecco chi sono e cosa fanno le 15 protagoniste, tutte provenienti dall’ecosistema OGR Tech e individuate tra le oltre 450 startup che dal 2019 hanno preso parte ai programmi di accelerazione e crescita promossi dall’innovation hub delle OGR. Le aziende rappresentano alcuni dei verticali più dinamici dell’innovazione come climate tech, space economy, robotica, mobilità autonoma, industria 4.0, circular economy e smart cities e condividono una forte vocazione internazionale e una tecnologia già validata sul mercato:

  • 1. ALBA Robot: Con sedi a Torino e Detroit, trasforma il trasporto passeggeri in grandi strutture (aeroporti, ospedali) attraverso veicoli autonomi guidati da Intelligenza Artificiale fisica. Ottimizza i flussi e offre anche spazi per l’advertising digitale.
  • 2. ContainerGrid: Una piattaforma software dedicata alle supply chain circolari. Aiuta le aziende a gestire la logistica inversa, il recupero e la tracciabilità delle materie prime seconde, rendendo la sostenibilità industriale un processo efficiente e trasparente.
  • 3. Danu Robotics: Sviluppa sistemi robotici con visione 3D e AI per automatizzare la selezione dei rifiuti. La loro tecnologia raggiunge una precisione del 95%, riducendo drasticamente i costi del riciclo e massimizzando il valore dei materiali recuperati.
  • 4. DRB (Drones Bench): Trasforma i droni in veri e propri sistemi industriali autonomi. Grazie alla navigazione GPS-indipendente, la loro piattaforma permette ispezioni standardizzate e sicure in settori critici come l’energia, le infrastrutture e la difesa.
  • 5. Eoliann: Startup climate tech che utilizza dati satellitari e algoritmi predittivi per valutare i rischi climatici. La loro piattaforma Airis aiuta banche e assicurazioni a calcolare l’impatto economico di eventi estremi su asset e infrastrutture.
  • 6. Intuos: Specializzata nel settore aeronautico, sviluppa software e dispositivi IoT brevettati per l’analisi dei dati di volo. Migliora la sicurezza e l’efficienza operativa sia per velivoli tradizionali che per droni (UAV).
  • 7. Latitudo 40: Trasforma le immagini satellitari in informazioni strategiche per la pianificazione urbana sostenibile. Attraverso il cloud e l’AI, offre agli amministratori locali strumenti per monitorare l’ambiente e contrastare il cambiamento climatico.
  • 8. LOKI: Si occupa di smart city e sicurezza stradale. Grazie a hardware plug-and-play e AI, monitora lo stato dell’asfalto e individua barriere architettoniche, fornendo mappe urbane aggiornate per migliorare l’accessibilità.
  • 9. Neuron Soundware: Utilizza l’intelligenza artificiale per “ascoltare” i macchinari industriali. Analizzando i suoni e le vibrazioni in tempo reale, previene guasti e ottimizza la manutenzione, riducendo i costi e l’impronta di CO2.
  • 10. Phononic Vibes: Spin-off del Politecnico di Milano, sfrutta i metamateriali per il controllo acustico e delle vibrazioni. Le loro soluzioni innovative trovano applicazione nell’edilizia, nelle infrastrutture e nel settore automotive.
  • 11. Reblade: Startup deep-tech (con radici danesi) che automatizza la manutenzione delle turbine eoliche tramite robotica e droni. Una soluzione fondamentale per estendere la vita utile degli impianti di energia rinnovabile.
  • 12. Stratobotic: Propone sciami di piattaforme stratosferiche ibride per il monitoraggio terrestre ad altissima risoluzione. Colmano il vuoto tra i satelliti e i droni, offrendo dati in tempo reale a costi ridotti per la prevenzione dei rischi climatici.
  • 13. VAIMEE: Focalizzata sulla smart agriculture, ha creato Agorà, un “gemello digitale” (digital twin) del sistema suolo-pianta. Permette di prevedere il fabbisogno idrico delle colture senza installare sensori fisici, ottimizzando l’irrigazione.
  • 14. Vocations: Rivoluziona il mercato HR con algoritmi di AI che scansionano il web per individuare nuove offerte di lavoro in tempo reale. Aiuta i candidati e le agenzie a intercettare i ruoli emergenti prima della concorrenza.
  • 15. Zerow: La piattaforma per l’economia circolare nel settore del lusso. Connette i brand della moda con il mercato globale per la rivendita e il riciclo di pelle e tessuti di scarto, trasformando le giacenze in asset finanziari conformi ai criteri ESG.