L’obiettivo è creare un ponte tra ricerca scientifica e mercato, valorizzando giovani aziende capaci di trasformare idee sostenibili in progetti industriali ad alto impatto

“Pianeta Terra Tech – Innovation For Life”, evento giunto alla sua terza edizione e nato come spin-off del Pianeta Terra Festival epromosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca insieme a Laterza Editori, con il supporto di A11 Venture, realtà specializzata nell’ecosistema dell’innovazione, ha presentato le cinque startup selezionate per il loro potenziale innovativo nei settori dell’energia, dell’economia circolare, del biotech e dei materiali avanzati:
- Benewtral: opera nel settore delle costruzioni sostenibili, sviluppando soluzioni per ridurre le emissioni di CO₂ nel comparto edilizio, lavora su materiali innovativi e processi produttivi capaci di migliorare l’efficienza energetica degli edifici e diminuire l’impronta carbonica delle infrastrutture.
- Dew: concentra la propria attività sulla ricerca di materiali sostenibili e tecnologie industriali avanzate, riducendo sprechi e consumi energetici nei processi produttivi attraverso soluzioni ad alta efficienza.
- DnD Biotech: sviluppa tecnologie biotecnologiche applicate alla rigenerazione ambientale e alla salute dei suoli utilizzando microorganismi e processi biologici avanzati per la bonifica di terreni contaminati e il miglioramento della qualità agricola.
- I-TES: sviluppa batterie termiche in grado di accumulare energia sotto forma di calore e rilasciarla quando necessario. Rappresenta una risposta alla gestione delle energie rinnovabili intermittenti, migliorando l’efficienza energetica e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.
- Rarearth: lavora sul recupero e il riutilizzo delle terre rare, elementi sono fondamentali per batterie, dispositivi elettronici, motori elettrici e tecnologie green, puntando a creare filiere circolari capaci di recuperare materiali preziosi da prodotti elettronici e scarti industriali.
Pianeta Terra Tech rappresenta anche un luogo di confronto tra scienza, economia e sostenibilità, dimostrando come innovazione tecnologica e tutela ambientale possano procedere insieme, generando nuove opportunità industriali e occupazionali. Nella suggestiva cornice della Cappella Guinigi (Complesso di San Francesco) a Lucca, il dibattito ha ruotato attorno al binomio inscindibile tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, analizzando come la ricerca scientifica possa tradursi in “buona impresa” a impatto positivo sul pianeta. I panel e i pitch si sono concentrati su soluzioni per la decarbonizzazione, lo stoccaggio pulito dell’energia e la valorizzazione dei biocombustibili, digitalizzazione e cloud sostenibile attraverso l’ottimizzazione delle infrastrutture digitali per ridurne l’impronta carbonica e la trasformazione dei rifiuti in risorse ottimizzando i processi industriali tradizionali in un’ottica di economia circolare ed eco-progettazione.
Le 5 startup finaliste, selezionate dopo un lungo percorso di scouting tra incubatori, università e centri di ricerca nazionali, hanno presentato i propri pitch direttamente davanti alla rete di investitori e business angel di A11 Venture e ad altri attori del Venture Capital e potranno beneficiare di un matchmaking diretto con le grandi aziende del territorio per avviare progetti pilota, sperimentazioni sul campo e accordi commerciali di co-innovazione.

