Primo Space 2: 120 milioni per le tecnologie spaziali e dual-use

Primo Capital raddoppia l’impegno nello spacetech con il primo fondo europeo di seconda generazione dedicato alla space economy, forte del sostegno del Fondo Europeo per gli Investimenti e di oltre 25 investitori istituzionali

A distanza di sei anni dal lancio di Primo Space Fund, il primo veicolo di investimento in Europa continentale interamente dedicato alle tecnologie spaziali, Primo Capital annuncia la nascita di Primo Space 2, che punta a raccogliere 120 milioni di euro e rappresenta un passo significativo per l’ecosistema europeo della space economy, in un momento in cui il settore sta vivendo una trasformazione profonda e il contesto geopolitico accelera gli investimenti nelle capacità tecnologiche strategiche.

Primo Space 2 si configura come il primo fondo europeo di seconda generazione interamente focalizzato sulla space economy e nasce dall’esperienza maturata con il precedente Primo Space Fund, lanciato nel 2020, che ha investito in 19 aziende generando un effetto leva di 8 volte il capitale investito, con le società in portafoglio che hanno raccolto complessivamente oltre 470 milioni di euro per un fatturato complessivo di oltre 115 milioni di euro, il 69% realizzato sui mercati internazionali. L’obiettivo di raccolta fissato a 120 milioni di euro prevede un primo closing dopo l’estate 2026 e il fondo ha già ricevuto manifestazioni di interesse per oltre 70 milioni di euro, a testimonianza della forte fiducia degli investitori nel progetto. A sostenere Primo Space 2 c’è infatti un pool diversificato di oltre 25 investitori professionali, tra Fondi previdenziali e pensionistici, Grandi aziende, Family office ed Enti istituzionali. Tra i principali sostenitori figura il Fondo Europeo per gli Investimenti (EIF), che ha già collaborato con Primo Capital in passato e che conferma il proprio impegno a favore dell’innovazione spaziale europea. Il fondo è classificato come Articolo 8 ai sensi del SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), con un forte orientamento agli obiettivi ESG.

Primo Space 2 investirà in tecnologie spaziali e dual-use, ossia soluzioni che trovano applicazione sia in ambito civile che militare/difesa. L’approccio del fondo copre l’intera filiera della space economy, con particolare attenzione al segmento upstream, cioè le infrastrutture spaziali e al segmento downstream, relativo alle applicazioni che sfruttano dati e segnali provenienti dallo spazio.

L’analisi di StartupNewsItalia. L’arrivo di Primo Space 2 arriva in un momento cruciale per il settore. Secondo McKinsey & Company, la space economy globale potrebbe raggiungere un valore di 1.800 miliardi di dollari entro il 2035, attestandosi ormai come un’infrastruttura strategica da cui dipendono comunicazioni, navigazione, osservazione della Terra e difesa. In un contesto in cui l’Europa accelera sugli investimenti nelle capacità tecnologiche strategiche, un fondo di questa dimensione può fungere da catalizzatore per l’intero settore, attirando capitali e talenti e riducendo la dipendenza da investitori extra-europei, in particolar modo sostenendo aziende che operano in settori strategici come la space domain awareness, la cybersicurezza spaziale e l’osservazione della Terra per applicazioni di difesa e sicurezza. Con Primo Space 2, Primo Capital evolve la precedente esperienza in risposta a un mercato in rapida crescita e a un contesto geopolitico che richiede maggiore autonomia tecnologica europea. Il sostegno del Fondo Europeo per gli Investimenti conferma che il nuovo fondo è visto come uno degli attori chiave per lo sviluppo della space economy in Europa nei prossimi anni e l’obiettivo di 120 milioni di euro, se raggiunto, farà di Primo Space 2 uno dei più grandi fondi europei dedicati allo spaziale, in grado di accompagnare decine di startup dalla fase iniziale fino alla crescita internazionale, contribuendo a costruire un ecosistema industriale spaziale europeo più solido, competitivo e strategicamente autonomo.

il Direttore Responsabile Michele Di Schino