La startup propone un innovativo sistema di monitoraggio e perizia degli impianti di energia rinnovabile utilizzando l’AI capace di ridurre sensibilmente costi e tempi

È la startup Senen la vincitrice della prima edizione del Generali Challenge Lab, ospitato nella prestigiosa cornice dell’ITC (Insurtech Connect) London. La competizione, lanciata da Generali per individuare soluzioni tecnologiche capaci di coniugare assicurazione e sostenibilità, ha visto Senen prevalere su una rosa di cinque finalisti internazionali di altissimo livello. Il premio, consegnato sul palco principale da Danilo Raponi, Group Head of Innovation di Generali, è andato a Senen non solo per l’eccellenza tecnologica, ma anche perché interviene su uno degli ambiti maggiormente critici del mondo assicurativo, vale a dire la protezione degli asset energetici in un mondo colpito da eventi climatici sempre più estremi.
Senen è una piattaforma per la gestione dei sinistri assicurativi commerciali che automatizza l’acquisizione e il triage dei dati e potenzia le revisioni della First Notification of Loss e i controlli di copertura. La piattaforma aiuta i team addetti ai sinistri a identificare tendenze e modelli nei dati relativi ai sinistri per migliorare il processo decisionale e la prevenzione delle perdite, inclusi i rischi meteorologici e ambientali che interessano gli impianti di energia rinnovabile e altre proprietà commerciali. Lo strumento è rivoluzionario in campo assicurativo, perché riesce in qualche modo a rendere meno “imprevedibili” gli eventi capaci di danneggiare gli impianti, grazie alla capacità di incrociare dati meteorologici iper-locali con i dati storici delle macchine. La verifica del danno risulta istantanea e definisce con chiarezza se questo è stato effettivamente causato da un evento climatico coperto dalla polizza.
La giuria ha premiato Senen, che grazie a questa vittoria si è aggiudicata uno spazio come relatore al prossimo ITC Europe 2026 di Barcellona, per la sua natura di ponte tra il mondo dell’energia pulita e quello del risk management, grazie a un’automatizzazione della verifica dei sinistri capace di migliorare di conseguenza la resilienza degli impianti, ridurre i costi operativi per le aziende energetiche e rendere più sostenibili (e meno rischiose) le polizze per gli assicuratori.

L’analisi di StartupNewsItalia. La tecnologia di Senen è potenzialmente dirompente nel settore Insurtech perché incide sulla possibilità di gestire pienamente tre problemi storici quando si parla di assicurazione di impianti di energia rinnovabile. Il successo di Senen al Generali Challenge Lab non è casuale: la loro tecnologia si inserisce perfettamente nel settore Insurtech perché risolve tre problemi storici che le compagnie assicurative affrontano quando devono coprire impianti di energia rinnovabile: i costi innanzitutto dell’invio di un tecnico e della relativa perizia, non solo diretti, ma anche indiretti per la tempistica necessariamente più lunga rispetto alla Parametric Insurance che garantisce una liquidazione dei sinistri in tempo reale grazie alla mole di dati gestita dal sistema di Senen. Secondo vantaggio è quello rappresentato dalla Risk Mitigation, grazie alla predittività dei guasti e dei danni che riduce la probabilità di incidenti e garantisce pertanto alla società assicurativa un Loss Ratio (rapporto tra sinistri pagati e premi incassati) molto più basso e profittevole. Infine, la possibilità di beneficiare di una mole di dati simile potrà consentire agli attuari (coloro che calcolano le tariffe delle polizze), di creare modelli di pricing personalizzati e dinamici, basati sulla reale salute dell’impianto e sulla conoscenza delle caratteristiche e dei rischi che presenta ogni microclima in cui l’impianto viene inserito, spostando il ruolo dell’assicuratore da un semplice “pagatore di danni” a un partner tecnologico che aiuta il cliente a produrre più energia e a correre meno rischi.
il Direttore Responsabile Michele Di Schino

