Viva Technology (VivaTech) 2026 ha festeggiato una decima edizione record a Parigi Porte de Versailles dal 17 al 20 giugno 2026
Si è confermato l’hub centrale dell’innovazione e della sovranità tecnologica europea, delineando una transizione netta dalle “promesse di laboratorio” all’impatto industriale reale: i numeri del VivaTech 2026 hanno superato ogni traguardo precedente, registrando una presenza di pubblico di oltre 200.000 presenze provenienti da 165 nazionalità diverse, più di 15.000 startup e oltre 4.500 espositori complessivi (di cui il 61% internazionali), suddivisi in 60 padiglioni nazionali. La Germania è stata nominata Country of the Year 2026, mentre l’India ha partecipato come AI Country Partner 2026.
L’evento ha visto la partecipazione del presidente francese Emmanuel Macron, del premier indiano Narendra Modi, e di colossi della tech tra cui Jeff Bezos (Amazon & Blue Origin), Dave Limp, Bernard Arnault (LVMH) e lo scienziato dell’AI Yann LeCun.
Il messaggio chiaro dell’evento di Parigi è stato quello del passaggio, ormai conclamato e definitivo, dell’AI verso l’integrazione nei processi industriali complessi attraverso Agenti AI Operativi dotati di “contesto aziendale” profondo, capaci di ragionare, prendere decisioni e automatizzare filiere produttive intere (come la diagnostica di rete o la supply chain medica), riducendo drasticamente il consumo di token e i costi di calcolo. Riduzione di costi complementare all’individuazione di soluzioni concrete per la decarbonizzazione, l’efficienza dei data center e l’economia circolare applicata alla produzione di dispositivi hardware.
All’interno dell’Arena ITA, il padiglione nazionale organizzato da Agenzia ICE con il Ministero degli Affari Esteri, la delegazione italiana ha contato 44 startup selezionate, supportate da Italian Tech Alliance, capaci di mostrare un ecosistema maturo, competitivo e focalizzato sull’Open Innovation, riscuotendo anche una elevata risonanza mediatica su testate internazionali e grandi panel come quelli in collaborazione con TechCrunch e Bloomberg. NEXT Modular Vehicles, ad esempio, è stata una delle attrazioni italiane più fotografate e discusse dalla stampa estera, grazie a un veicolo dimostrativo reale proposto nell’area espositiva esterna, un sistema di trasporto intelligente basato su moduli elettrici componibili e autonomi che possono agganciarsi e sganciarsi fisicamente in movimento su strada per ottimizzare i flussi di passeggeri o merci e IT’S PRODIGY, focalizzata sull’AI applicata alla data intelligence aziendale, è stata selezionata per salire direttamente sui palchi dei talk ufficiali di VivaTech 2026, inserita nei panel di discussione sulla trasformazione digitale.

