La vera rivelazione dell’anno 2025 è per Science l’inarrestabile crescita delle Rinnovabili, giunte finalmente a superare il fossile

La prestigiosa rivista scientifica Science ha ufficialmente nominato l’inarrestabile ascesa delle energie rinnovabili come la Rivelazione dell’Anno 2025. Per la prima volta, il premio più importante del mondo scientifico non va a una singola scoperta di laboratorio, ma a una trasformazione tecnologica e industriale che sta cambiando il volto del pianeta. Il 2025 è stato infatti l’anno della svolta: a livello globale, l’energia generata da sole e vento ha superato quella prodotta dal carbone e il riconoscimento di Science non celebra solo la crescita quantitativa, ma anche le innovazioni qualitative che hanno reso possibile questo cambio di paradigma, come il primato delle celle a Perovskite, che utilizzate in “tandem” con il silicio hanno infranto i record di efficienza precedenti, permettendo ai pannelli di catturare una porzione molto più ampia dello spettro solare a costi di produzione drasticamente inferiori e i nuovi sistemi di accumulo, che permettono di conservare l’energia in modo sicuro ed economico per lunghi periodi grazie alle batterie a stato solido e a nuove soluzioni di stoccaggio termico e a flusso.
Ruolo trainante in questa rivoluzione è quello della Cina, che oggi produce l’80% delle celle solari mondiali e il 70% delle turbine eoliche, in un contesto globale che vede la tecnologia a basso costo portare elettricità nelle aree più povere dell’Africa e dell’Asia, dove piccoli impianti solari domestici stanno sostituendo i costosi e inquinanti generatori a gasolio.
Nell’editoriale che accompagna la scelta, Holden Thorp, caporedattore di Science, sottolinea che: “Le rinnovabili hanno smesso di essere una promessa di ‘energia alternativa’ per diventare la scelta più pratica, economica e potente a nostra disposizione. Il 2025 segna il momento in cui l’umanità ha finalmente iniziato a muoversi alla velocità necessaria per salvare il proprio futuro.”

