Le nomine riflettono l’evoluzione dell’ecosistema fintech rappresentato dall’Associazione e rafforzano il ruolo di ItaliaFintech nel dialogo con istituzioni e regolatori

ItaliaFintech, l’associazione nazionale che riunisce le principali imprese fintech che operano sul nostro territorio, annuncia la nomina di Alessandro Portolano, partner di Chiomenti ed esperto di regolamentazione bancaria, finanziaria e fintech, a nuovo Presidente dell’Associazione, avvenuta in occasione dell’Assemblea del 27 gennaio. Nominati anche i quattro Vicepresidenti con deleghe strategiche: Luca Carabetta (Trade Republic) per le relazioni istituzionali, Andrea Correale (Banca AideXa) per strategy & financing, Tommaso Gamaleri (Younited) per partnership e alleanze strategiche e Daniele Giuliani (Genio Diligence) per la regolamentazione finanziaria. Direttrice Generale è Camilla Cionini Visani.
La nomina di Portolano avviene in un contesto di crescente maturità dell’ecosistema FinTech italiano, con da un lato la contrazione del numero di startup FinTech, ma dall’altro il netto incremento dei ricavi medi cresciuti del 30%, a testimonianza di un sistema che sta diventando selettivo e che punta sulla crescita e consolidamento delle realtà esistenti piuttosto che sulla sola proliferazione di nuove startup e prodotti. Portolano assume la guida di ItaliaFintech in una fase dunque chiave per il settore, segnata da nuove normative europee e dalle sfide dell’Intelligenza Artificiale Generativa, già utilizzata dal 40%delle aziende, e della sempre maggiore commistione tra banche tradizionali e startup soprattutto nel settore dei pagamenti digitali. Sfide che dovranno essere gestite anche nell’ottica di superamento delle ristrettezze del VC italiano in ambito di finanziamenti in scaleup ed exit in un confronto ancora deficitario per la mole dei finanziamenti rispetto al contesto europeo e del nuovo concetto di Open Finance, che andrà sempre più a rivoluzionare il rapporto cliente-banca anche nel campo dell’appartenenza dei dati finanziari.
“Il fintech rappresenta oggi una delle leve più forti per l’innovazione del sistema finanziario, per la competitività del Paese e per l’inclusione economica di persone e imprese”, ha dichiarato il neo-Presidente Alessandro Portolano. “Italiafintech deve mantenere un ruolo centrale nel dialogo con le istituzioni, affinché il settore sia riconosciuto come una priorità nell’agenda pubblica e possa contare su un contesto normativo favorevole agli investimenti e alla crescita delle imprese innovative. L’innovazione finanziaria non è solo tecnologia, ma un fattore abilitante per la modernizzazione e la crescita del Paese, per l’accesso al credito delle PMI, per l’efficienza dei pagamenti, per la sicurezza delle transazioni”.

