Il programma lanciato da Endeavor Italy propone un percorso di sei mesi per la crescita delle scaleup italiane

Il programma Elevator 2026 alle OGR Torino rappresenta una delle tappe fondamentali per la crescita delle scaleup italiane. Lanciato da Endeavor Italy in collaborazione con la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e OGR Torino, il percorso di sei mesi è pensato per aziende che hanno già superato la fase di startup e sono pronte a scalare il mercato internazionale. Non un semplice acceleratore, quindi, ma un programma di crescita che fornisce l’accesso alla rete globale di Endeavor (oltre 2.900 imprenditori e 60 unicorni) attraverso una mentorship personalizzata, quattro workshop speciastici su leadership, gestione del team e finanza con i partner del programma K&L Gates, EY, Growth Capital, WExecutive, Collitude, Banca Sella e Visum Labs e un Investor Day dedicato all’incontro con investitori internazionali per facilitare round di finanziamento che ha registrato, nelle edizioni precedenti, una crescita media delle aziende coinvolte del 101% nel solo anno di accelerazione.
Le aziende selezionate per il batch 2026 riflettono la varietà tecnologica dell’ecosistema italiano, dall’intelligenza artificiale al fintech, fino alla sostenibilità:
- AllSides: Specializzata in scansioni 3D basate su machine learning per creare “digital twins” fotorealistici di prodotti industriali.
- FlyingBasket: Leader nei droni cargo elettrici ad alta capacità, rivoluziona il trasporto di carichi pesanti in zone remote.
- Hercle: Piattaforma fintech che abilita transazioni finanziarie cross-border in tempo reale per istituzioni.
- Lexroom: Soluzione Legal Tech che utilizza l’IA per ottimizzare la ricerca e l’analisi di documenti giuridici.
- Lupa: Il primo sistema operativo basato su intelligenza artificiale dedicato alla gestione di cliniche veterinarie.
- Nebuly: Piattaforma di analytics che aiuta le aziende a monitorare e ottimizzare l’uso dei copilot e chatbot AI interni.
- Pack: Piattaforma AI-native focalizzata sullo sviluppo delle competenze e sulla formazione continua dei dipendenti.
- Pillar: Soluzione SaaS dedicata alla digitalizzazione e gestione dei processi per le PMI nel settore delle costruzioni.
- Sibill: Fintech italiana che automatizza e semplifica la gestione finanziaria e amministrativa delle piccole e medie imprese.
- Spoki: Piattaforma di conversational marketing per automatizzare la relazione con i clienti tramite WhatsApp.
- Subbyx: Tech company e B Corp attiva nella subscription economy circolare per il riutilizzo di dispositivi tecnologici.
- Tundr: Fintech che innova il welfare aziendale tramite una carta di pagamento dedicata e un ecosistema digitale per l’HR.
- Wibo: Startup di HR-tech che utilizza la gamification e la formazione immersiva per sviluppare le “power skills” in azienda.

