Presentati a Siena i risultati del ciclo 2022-2025 del Programma IKIGAI, l’iniziativa promossa da Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Regione Toscana per accompagnare la nascita e lo sviluppo di startup innovative sul territorio
IKIGAI rappresenta uno degli ecosistemi di accompagnamento e crescita delle startup a livello regionale di maggiore impatto in Italia. Lo rivelano i dati presentati a Siena relativi al ciclo 2022-2025 del programma, che attestano una continua espansione delle realtà sostenute con 91 startup mappate, di cui 76 già costituite e 65 attive, con un tasso di sopravvivenza dell’85%, particolarmente elevato per il comparto dell’innovazione e in netta controtendenza con il dato nazionale. A conferma del radicamento territoriale del programma, quasi il 60% delle imprese ha sede legale o operativa in Toscana, con una forte concentrazione nelle province di Firenze e Siena. L’impatto economico del programma è altrettanto rilevante. Le startup monitorate hanno generato nel 2025 un valore aggregato della produzione di oltre 4,6 milioni di euro, mentre gli investimenti privati raccolti superano i 6,37 milioni di euro. Sul fronte occupazionale, l’ecosistema conta 228 tra occupati e collaboratori. Tra i settori maggiormente rappresentati dalle startup di IKIGAI, figurano principalmente Tecnologia e Intelligenza Artificiale, Salute e Benessere, Cultura ed Educazione, Food & Lifestyle ed Energia e Ambiente.
La crescente capacità della Toscana di attrarre talenti e progettualità ad alto potenziale, anche oltre i confini regionali del programma, si rviela nei numeri globali nella partecipazione e selezione di progetti di qualità: in sei cicli di selezione, sono state ben 877 le candidature, per un tasso di accesso al programma del 9%. L’ultima call del 2026 ha ricevuto 214 candidature, portando alla selezione di 12 startup al termine di un processo di selezione ancor più rigoroso rispetto al passato.
In occasione della presentazione dei dati, è stato annunciato il lancio del percorso Validation Lab, un laboratorio che prenderà avvio a ottobre 2026 con l’obiettivo di trasformare i problemi quotidiani in servizi e soluzioni utili per la comunità, attraverso strumenti di UX Design e Intelligenza Artificiale.

