Impact Award 2026: progetti per l’ambiente e le persone

L’obiettivo principale dell’iniziativa è infatti quello di valorizzare i progetti che generano benefici misurabili per l’ambiente e le persone, rispondendo a bisogni concreti attraverso soluzioni all’avanguardia

Conclusasi l’8 giugno presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” a Milano, la seconda edizione degli Impact Award, promossa da POLIMI Graduate School of Management in collaborazione con il centro di ricerca Tiresia e con il sostegno di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), ha premiato e celebrato le realtà italiane capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e impatto sociale.

L’obiettivo principale dell’iniziativa è infatti quello di valorizzare i progetti che generano benefici misurabili per l’ambiente e le persone, rispondendo a bisogni concreti attraverso soluzioni all’avanguardia. La giuria, composta da esperti del mondo accademico, imprenditoriale e del terzo settore, ha selezionato i vincitori tra 20 finalisti nelle categorie:

  • PMI – Simpro S.p.A., premiata per la realizzazione di un edificio industriale a impatto quasi zero, basato su tecnologie fotovoltaiche e geotermiche.
  • Impresa (Ambientale) – Damiano S.p.A., riconosciuta per l’efficientamento idrico nella filiera della frutta secca.
  • Impresa (Sociale) – Esaote, per lo sviluppo di un dispositivo di risonanza magnetica dedicato alla neurochirurgia.
  • Infrastrutture – E-Distribuzione, per il potenziamento strategico della rete elettrica nazionale.
  • Pubblica Amministrazione (Ambientale) – ABC Napoli, per la piattaforma dedicata alla riduzione delle perdite idriche.
  • Pubblica Amministrazione (Sociale) – Arca Puglia Centrale, per i progetti di riqualificazione edilizia residenziale focalizzati sull’accessibilità.
  • Cooperazione Internazionale – XacBank (Mongolia), per il sostegno offerto a microimprese femminili e giovanili, oltre che a progetti green.

Dalle analisi presentate durante l’evento è emersa una chiara necessità di supporto qualificato: l’81% delle imprese e il 93% dei comuni italiani ritiene fondamentale un aiuto esperto, soprattutto nella fase di progettazione, per accelerare la transizione sostenibile.