L’acceleratore PLAI del Gruppo Mondadori si trasforma in una piattaforma di open innovation “sempre attiva” con investimenti fino a 400.000 euro per le startup AI-driven più promettenti

La sfida dell’Intelligenza Artificiale nel mondo dell’editoria si concretizza nell’apertura della Call for Startup 2026 di PLAI, l’acceleratore del Gruppo Mondadori dedicato all’Intelligenza Artificiale, che propone una nuova evoluzione della piattaforma stessa capace di guardare all’innovazione non come un evento isolato, ma al contrario un processo continuo e strutturato. Nel 2026, infatti, l’acceleratore evolve: non più una finestra temporale limitata, ma un modello “always on”. La selezione sarà attiva tutto l’anno, permettendo al Gruppo di valutare le realtà innovative nel momento stesso in cui emergono, accelerando il passaggio dalla teoria alla pratica commerciale.
Lo scopo è quello di individuare startup AI-driven, cioè che utilizzano l’intelligenza artificiale come cuore del proprio business, ad alto potenziale, capaci di integrare le proprie soluzioni all’interno dei processi e dei brand del Gruppo secondo alcuni pilastri strategici, quali Education con l’innovazione nel digital learning e nell’edtech, Retail con il miglioramento della customer experience, logistica e previsione della domanda, New Media & Advertising grazie all’ottimizzazione dei contenuti e delle soluzioni pubblicitarie, Publishing per i flussi di lavoro editoriale, distribuzione e engagement dei lettori e infine Corporate, le soluzioni per amministrazione, pianificazione, legale e procurement.
In campo capitali significativi per favorire la crescita delle startup selezionate, con fino a 300.000 euro di investimento in equity tra fase iniziale e successivi follow-on e fino a 100.000 euro destinati alla realizzazione di Proof of Concept (PoC), ovvero progetti pilota e sperimentazioni concrete all’interno delle aree di business di Mondadori. Oltre ai fondi, le startup avranno accesso a casi d’uso reali, competenze corporate e una rete di partner di prestigio internazionale, tra cui Amazon Web Services (AWS), ElevenLabs, Fastweb+Vodafone, PwC Italia e molti altri.
Le startup interessate possono candidarsi in qualsiasi momento dell’anno attraverso il form dedicato e verranno selezionate secondo il valore tecnologico della soluzione, il livello di maturità della startup e il “fit strategico”, ovvero quanto la soluzione sia effettivamente integrabile nelle piattaforme e nei processi di Mondadori.

L’analisi di StartupNewsItalia. L’evoluzione del progetto Mondadori sulle startup dimostra un nuovo protagonismo dei grandi player dell’informazione e della formazione nei confronti dell’Intelligenza Artificiale e della creazione di content formativi e informativi: si procede direttamente a far crescere in house realtà produttive d’avanguardia invece che affidarsi ad aziende esterne, magari già consolidate su un singolo aspetto, commissionando prodotti. Va letto in questo senso anche il debutto di una fase di sperimentazione come Venture Builder, poiché PLAI non si limiterà ad accelerare startup esistenti, ma collaborerà attivamente alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali (NewCo) partendo direttamente dai bisogni interni del Gruppo, co-finanziando lo sviluppo di prodotti o servizi creati “su misura”.
il Direttore Responsabile Michele Di Schino

