WE-RISE è il bando giusto per l’imprenditoria femminile?

L’Europa punta con decisione sul talento femminile per guidare la transizione ecologica con la Open Call 2 del programma WE-RISE, una delle iniziative più significative per colmare il divario di genere nei settori ad alto contenuto tecnologico

L’obiettivo è quello di potenziare la presenza di startup “deep-tech” guidate da donne nei settori strategici per il futuro del pianeta quali GreenTech, AgriTech e ClimateTech. Il progetto WE-RISE (Women Entrepreneurs in Renewable, Innovative and Sustainable Enterprises), l’iniziativa finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Startup Europe mira a creare un impatto sistemico, non limitandosi a finanziare singole imprese, ma integrando le imprenditrici in una rete transfrontaliera di stakeholder e investitori europei ed è dedicata a startup “Women-led”, ossia realtà in cui almeno una donna deve ricoprire un ruolo chiave di leadership (CEO, CTO o CSO) o essere co-fondatrice, e che abbiano sede in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. La scadenza per le candidature, che devono essere presentate in lingua inglese tramite la piattaforma EuroQuity, previa iscrizione alla “WE-RISE Greenhouse Community”, è fissata al 12 febbraio 2026, ore 17:00.

Il bando riserva almeno il 60% dei posti a startup provenienti da paesi definiti “Emerging” o “Moderate Innovators” (secondo l’European Innovation Scoreboard), garantendo che l’innovazione non sia concentrata solo nei soliti hub.

Il bando prevede un investimento complessivo di 600.000 € per questa call, distribuiti attraverso un percorso in due fasi (Cascade Funding): nella Fase 1 – Nurture (Strategia ed Empowerment) di 3 mesi, verranno selezionate 20 startup che riceveranno un finanziamento a fondo perduto di 5.000 € per coprire spese di viaggio, partecipazione a fiere e incontri con investitori e potranno beneficiare di mentoring, coaching personalizzato e workshop specialistici per definire un piano d’azione strategico (Strategic Action Plan). La Fase 2 – Bloom (Accelerazione) sarà riservata alle 10 startup più promettenti della che riceveranno un finanziamento aggiuntivo di 50.000 € e supporto intensivo per lo scale-up, lo sviluppo del prodotto, l’accesso a round di investimento e l’internazionalizzazione.

Il plus di StartupNewsItalia.Perché la Call rappresenta un nuovo passo verso la parità di genere? Il settore deep-tech europeo soffre ancora di un marcato squilibrio tra uomini e donne, in particolar modo per quanto riguarda un accesso ai capitali che statisticamente vede le startup fondate da donne ricevere una frazione minima dei finanziamenti complessivi rispetto a quelle maschili. WE-RISE interviene su questo squilibrio fornendo capitale “non-equity” (senza cessione di quote) proprio nella fase più delicata. Creare in tal modo una rete di 20 startup femminili di successo in un ambito fondamentale e politicamente impattante come quello della tutela dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica in ambito green, significa dimostrare che il binomio “tecnologia-leadership femminile” può essere il vero motore della sostenibilità.