
Contenuto esclusivo StartupNewsItalia. Nata in Sardegna poco più di un anno fa, la piattaforma è la soluzione per il turismo di prossimità e la riscoperta delle comunità sfruttando l’innovazione digitale

Usare la tecnologia per riportare le persone in piazza, nei musei e agli eventi locali, una piattaforma social per invitarti ad uscire e a vivere il reale che ti circonda, scoprendo che è veramente ricchissimo, molto più di quanto potessi immaginare stando fisso davanti a uno schermo. Dalla Sardegna nasce il social in controtendenza, si chiama Nearby Community ed è la creatura di Riccardo Ortu, lanciata ufficialmente il 12 ottobre 2024 non con l’idea di competere con i colossi globali sul terreno dell’intrattenimento passivo, ma al contrario di fare tutto l’opposto, e cioè rendere attiva l’innovazione sociale e digitale creando una piattaforma che è uno spazio unico dove la mappa diventa protagonista, permettendo agli utenti di scoprire ciò che accade realmente intorno a loro.
Nearby Community nasce per colmare il divario tra ciò che accade nel mondo reale e ciò che oggi viene raccontato sui social. È uno spazio unico in cui scoprire eventi, luoghi, iniziative culturali e punti di interesse vicino a sé, selezionati in base agli interessi personali ed alla loro utilità, e allo stesso tempo connettersi con persone che condividono le stesse passioni, favorendo relazioni autentiche e incontri finalmente offline. Dall’escursionismo alla cultura, dalle sagre di paese ai punti di interesse storico, Nearby seleziona i contenuti in base agli interessi personali e all’utilità reale, favorendo connessioni autentiche, con numeri che parlano di una crescita straordinaria e, soprattutto, spontanea: oltre 30.000 utenti attivi che popolano la community, più di 181.000 punti di interesse mappati in tutta Italia, una media di 100 nuovi eventi segnalati ogni settimana. Questi dati confermano la fame di “prossimità” degli utenti italiani, desiderosi di riscoprire il proprio territorio e le micro-comunità locali.
Nearby Community è un progetto 100% Made in Italy, sviluppato interamente da Ortu con un occhio attento anche alla pubblica utilità. Sulla mappa, infatti, non si trovano solo svago e cultura, ma anche informazioni cruciali come punti di emergenza e defibrillatori, rendendo l’app una compagna preziosa sia per i residenti che per i turisti.
Nonostante l’integrazione di strumenti di Intelligenza Artificiale per offrire suggerimenti personalizzati grazie alla funzione SmartAI e alla caratteristica Experience Wheel, il cuore della piattaforma rimane umano. La moderazione dei contenuti è affidata a un team dedicato che garantisce un’esperienza sicura, eliminando fake news o contenuti nocivi per preservare l’autenticità dello spazio digitale.
Come afferma il suo fondatore Riccardo Ortu: “Ho creato Nearby per riportare le persone al centro della vita reale. Mentre i social globali ci riempiono di contenuti futili ma ci tengono lontani, Nearby nasce per farci riscoprire ciò che accade davvero attorno a noi”. Nearby è il social atipico che ci indica che, in fondo, le cose veramente belle sono tutte là fuori. E ci invita a prenderne parte.

