La nuova versione rilasciata da OpenAI si afferma nei compiti di ragionamento e di conoscenza del mondo reale, ma resta indietro nell’interazione con interfacce complesse rispetto ad Anthropic

Nella battle for AI ormai in pieno sviluppo tra i grandi competitor mondiali, l’ultima versione significativa rilasciata da OpenAI, GPT-5.2, segna un’evoluzione cruciale nel panorama dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), focalizzandosi in modo netto sul ragionamento complesso e sull’affidabilità in contesti professionali, ponendo l’affidabilità, uno degli ambiti dove la lotta sembra essersi definitivamente accesa, al centro dell’evoluzione, con una drastica riduzione delle allucinazioni, che diminuiscono fino al 30-38% rispetto alla versione precedente (GPT-5.1), rendendo l’output idoneo per usi critici.
Questa maggiore sicurezza deriva anche dall’introduzione del Ragionamento Adattivo, un sistema di routing in tempo reale che permette al modello di scegliere autonomamente se fornire una risposta immediata (Instant) o se attivare un processo interno di ragionamento strutturato (chain-of-thought) prima di elaborare la risposta finale.
Altra evoluzione del modello è costituita da una capacità di memoria notevolmente ampliata, consentendo al modello di elaborare e ricordare dettagli in sessioni di conversazione molto lunghe o di analizzare documenti estremamente estesi, con finestre di contesto che possono raggiungere centinaia di migliaia di token (fino a 256k in ChatGPT e 400k tramite API). Inoltre, l’IA è dotata di una Memoria a Lungo Termine per l’Utente, capace di memorizzare preferenze, toni di voce e dettagli specifici tra diverse interazioni, migliorando l’accuratezza e la personalizzazione nel tempo. Anche le capacità multimodali e di visione hanno visto progressi significativi. GPT-5.2 è molto più preciso nella comprensione di elementi visivi complessi come grafici, diagrammi, interfacce utente (GUI) e schede tecniche, riuscendo a discernere dettagli fini anche in immagini a bassa risoluzione.
Infine, il modello è ottimizzato per l’integrazione in flussi di lavoro complessi. La sua elevata capacità di Agente IA lo rende abile nell’orchestrazione autonoma di strumenti software e nell’esecuzione di flussi di lavoro multi-strumento, aprendo la strada a veri e propri Agenti IA che possono completare obiettivi complessi attraverso passaggi multipli.
La battaglia per la leadership nel campo degli LLM vede GPT-5.2 scontrarsi direttamente con Claude Opus 4.5, che spesso si contende il primato nei benchmark più esigenti, con il prodotto di Anthropic che si distingue per l’eccellenza nel coding avanzato e agentico, superando GPT-5.2 in classifiche specifiche come SWE-Bench Verified (che misura la capacità di risolvere bug reali) e in test di uso del computer (computer use), dove si comporta in modo eccezionale nell’interazione con interfacce complesse. GPT-5.2 eccelle invece in compiti di ragionamento e conoscenza nel mondo reale, come confermato dal punteggio più alto nel benchmark GDPval, tende a offrire una maggiore velocità e una maggiore coerenza nel ragionamento multimodale e nell’integrazione con strumenti di imaging (DALL·E).

